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Dopo aver legato il suo
destino alle fortune del libero comune di Cuneo, sorto nel 1198,
entra a far parte integrante del dominio angioino al di qua delle
Alpi, finché la complessa realtà politico-militare
del cuneese meridionale nel 1344 lo costringe a sottomettersi
ai marchesi di Ceva, dei quali subirà il dominio feudale
anche dopo l'avvento dei Savoia. Nel frattempo inizia a combattere
la sua secolare, e quasi sempre sterile battaglia contro l'ente
certosino, in grado di accumulare una consistente fortuna patrimoniale
a danno dei valligiani e nei più redditizi poderi della
cintura cuneese.
Nonostante le devastanti scorrerie delle compagnie di ventura,
le ricorrenti carestie e le storiche pestilenze, la cittadina
si espande gradatamente. Ancor oggi sono conservate tracce della
sua storia nel fitto impianto urbanistico, a partire dal Recinto,
ricetto fortificato da alte mura e torri merlate. Nel cuore del
paese ci troviamo di fronte il palazzo
del marchese, sede del municipio
dal 1930, forse fondato su una base quattrocentesca ampiamente
rimaneggiata, che conserva però al suo interno scene dell'Orlando
Furioso, dipinte nel 1550 dall'artista saviglianese Pietro Dolce
nel quadro di un ampio ciclo pittorico, e poco distante il vecchio
edificio comunale con annessa la quattrocentesca torre civica,
ove ha sede l'ufficio della Pro Loco. Arte e fede vanno di pari
passo: all'interno dell'abitato sono degne di visita le due chiese
confraternite della SS.
Annunziata e di San
Rocco, entrambe ricostruite nel seicento su preesistenti impianti
assai antichi, mentre all'esterno si possono raggiungere con brevi
passeggiate la chiesa di Sant'Anna,
compatrona del paese, e le innumerevoli cappelle
campestri. Nel XVII secolo dalle mani dei Ceva il territorio
passa ai feudatari Solaro di Moretta, sempre sotto l'alto patronato
dei Savoia, della cui politica espansionistica subisce le ripercussioni,
spesso negative, come il. tremendo saccheggio operato dalle truppe
fianco-spagnole nel 1744.
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Sant'Antonio
sul Paschero
Chiesa di San Rocco
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