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L'asse longitudinale dell'edificio,
esattamente orientato ad est, correva sulla mezzeria della porta
principale di entrata e della finestra centrale dell'abside.
La chiesa era dotata di cinque aperture: le due porte di ingresso,
costruite ad arco a tutto sesto, e le tre fine-strelle monofore
a doppia strombatura dell'abside.
Il pavimento, formato da pietre piatte di fiume, era più
basso del terreno circostante al costruzione e la parte dove sorgeva
l'altare era sopraelevata di un gradino.
L'altare essendo situato al centro del semicerchio absi-dale dava
al celebrante la possibilità di officiare rivolti ai fedeli
secondo l'antichissimo uso liturgico, ripreso dopo le innovazione
del Concilio Vaticano II.
I ruderi della Chiesa di S. Andrea
E' interessante inoltre
osservare che, essendo il fab-bricato interamente eseguito in
ciottoli di fiume senza dubbio estratti dall'alveo del torrente
Pesio, i costruttori furono costretti a trasportare le pietre
per almeno un chilometro superando un dislivello di centocinquanta
metri.
Se tutti questi dati si possono desumere unicamente dai pochi
ruderi rimasti, per conoscere altri particolari della chiesa ormai
scomparsi dobbiamo ricorrere alle 2Memorie storiche di Chiusa
Pesio" del Botteri: "Dalla data dell'anno 1170 che si
vede ancora oggidì (1892) scolpita grossamente sul limitare
della porticina a mez-zanotte e dalle figure rappresentanti nel
basso del coro un fatto dell'Apocalisse, e sopra di questo i dodici
apo-stoli, delineati con poca arte, veniamo certificati che la
cappella di S.Andrea è la più antica di tutte. (
)
Da un'antichissima tradizione fu sempre tenuta per la par-rocchia
in cui si raccoglievano i primi cristiani lontani dal villaggio
al fine di non essere molestati dagli eretici o infedeli".
Ora tuttavia rimangono solo i ruderi dell'antichissima chiesa
di S.Andrea ed il rammarico che sia andata per-duta una testimonianza
dei primi fermenti religiosi che animarono gli abitanti della
Valle Pesio.
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