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LA CERTOSA DI PESIO

Istituto Missioni della Consolata

ORARIO DI APERTURA:
Tutti i giorni alle: 9.00 - 12.00 e 14.30 - 18.00

12010 San Bartolomeo (CN)

 

Tel. 0171/73.81.23
Fax 0171/73.82.84
Sito: www.certosadipesio.ismico.org


La fondazione della Certosa data il 1173, anno nel quale i Consignori di Morozzo donarono all'Ordine Cer-tosino i terreni dell'Alta Valle Pesio. Il Monastero, non lontano dalla casa madre di Grenoble, sarà il terzo in Italia dopo quello calabrese di Serra San Bruno, fonda-to da San Brunone nel 1090 ed il vicino cenobio di ca-sotto, edificato nel 1170 in una zona compresa fra Ga-ressio e Pamparato. I monaci inizialmente si insedia-rono sulla sinistra orografica del torrente Pesio edifi-cando la Correria, che diventerà la sede dei Conversi, i membri laici della Comunità Monastica.


La Certosa di Pesio

Pochi anni dopo ebbe inizio la costruzione del Mona-stero vero e proprio sul lato opposto del torrente.
I monaci, dopo avere livellato il ripido pendio boscoso con imponenti strutture murarie di contenimento, edifi-carono le celle, alcuni locali di servizio e una semplice chiesa con tetto in legno che all'inizio del 1300 venne ampliata e dotata di una volta in muratura.

Nel 1500 la Certosa di Pesio fu notevolmente ingrandita con la edificazione al piano superiore di un grande chiostro, caratterizzato da esili ed eleganti colonne in pietra, e di una chiesa, che diventerà nel tempo uno scrigno di preziose opere d'arte.
Verso la metà del 600 la Certosa venne profondamente ridisegnata dall'architetto della Corte di Savoia Giovena-le Boetto con la costruzione fra l'altro dell'elegante log-giato che si estende in fondo al viale di ingresso e della scala monumentale che collega i due piani del Mona-stero. Nel 1802 la Certosa di Pesio venne soppressa dal Governo Napoleonico ed i suoi ingenti beni immo-biliari ed artistici andarono dispersi in mille rivoli.
A metà del 1800 le austere mura del monastero venne-ro trasformate in uno stabilimento idroterapico frequen-tato dalla migliore società europea.


Il Chiostro della Certosa

Allo scoppio della prima guerra mondiale lo stabilimen-to chiuse i battenti e la Certosa per lunghi anni venne quasi abbandonata a se stessa fino a quando nel 1934 giunsero i Padri della Consolata che, restaurando con passione e costanza l'imponente complesso mona-stico, lo hanno reso fulcro di numerose attività di carat-tere religioso.

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